ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE

PER L’INDUSTRIA E L’ARTIGIANATO

GIOVANNI GIORGI

 LUCCA

 

 

La scuola nata nel 1919 come regia Scuola Popolare per Arti e Mestieri, ha acquisito l’attuale denominazione nel 1954.  Negli anni la sua offerta formativa è cresciuta e si è diversificata seguendo i cambiamenti della società e del mondo del lavoro, rimanendo però fedele alla sua missione originaria cioè preparare persone capaci di affrontare il mondo del lavoro con competenza e duttilità per crescere in esso.

 


 
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

A.S. 2011 - 2012

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Dirigente Prof. Vittorio Barsotti

 


 

FINALITÀ GENERALI

 

L’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Giovanni Giorgi” si propone di individuare degli obbiettivi comuni e condivisi, a cui destinare energie e risorse:

 

 

in rapporto alla società.

 

  • Nella consapevolezza che la scuola ispira la propria azione formativa ai principi che sono alla base della Costituzione della Repubblica in tal modo contribuendo alla vita ed allo sviluppo sociale:

 

  • si promuovano tutte le condizioni per far sì che la legalità e la democrazia siano una pratica diffusa nella comunità scolastica e nei percorsi di apprendimento.

 

  • si persegua l’obbiettivo di formare cittadini e cittadine solidali e responsabili, aperti alle altre culture e liberi di esprimere sentimenti, emozioni e attese, capaci di operare scelte ed assumere decisioni autonome agendo responsabilmente per l’affermazione dei valori di libertà e giustizia;

 

  • si promuovano le forme di aggregazione giovanili che possono dare un contributo di idee, di conoscenza del mondo giovanile e dei suoi bisogni. La scuola deve poter confrontarsi, dialogare e collaborare, offrendo risorse, spazi e strumenti per incontri iniziative in collaborazione anche con i progetti proposti dagli studenti;

 

  • si collabori con enti e istituzioni che promuovano interventi educativi per il benessere e la salute nella scuola così come iniziative di valorizzazione del tessuto sociale,  produttivo e culturale del territorio.

 

In rapporto alla didattica

 

  • In coerenza con gli obbiettivi generali del sistema nazionale di istruzione e nel rispetto della libertà d’insegnamento, delle scelte educative e formative dei genitori e del diritto ad apprendere degli studenti:

 

  • si ricerchi una programmazione comune in cui si definiscano gli obbiettivi comuni disciplinari affinché siano identificati degli standard essenziali che rendano possibile effettuare prove comuni con griglie condivise di valutazione ed interventi di didattica compensativa anche accorpando studenti provenienti da classi parallele;

 

  • si investa nel recupero e nel sostegno con lo scopo di ridurre il disagio e la dispersione scolastica; contemporaneamente ci si prenda cura dell’eccellenza valorizzando gli alunni più motivati nello sviluppo delle loro capacità;

 

  • si ritengano prioritari, nella realizzazione di progetti ed attività extracurricolari, i progetti condivisi, valutati attraverso indicatori quali: coerenza con i principi generali che ispirano la didattica ordinaria, rapporto costi-benefici, numero di studenti coinvolti, ricaduta concreta per il miglioramento continuo del servizio offerto, elementi innovativi presenti nell’iniziativa.

 

  • si favoriscano la maggior conoscenza e comprensione della diversità culturale e linguistica anche favorendo lo scambio e la permanenza in paesi stranieri durante l’anno scolastico;

 

  • si sviluppino le dinamiche della didattica laboratoriale destinando la dovuta attenzione alla programmazione e all’allestimento delle dotazioni tecnologiche dell’istituto. E’ evidente infatti come una dotazione moderna ed efficiente delle attrezzature di laboratorio possa fornire ricche opportunità di apprendimento.

 

 In rapporto alla professionalità docente

 

Tenendo conto del valore del ruolo dell’insegnante in quanto educatore, figura adulta e istanza critica utile a favorire la crescita degli studenti, e riconoscendo anche la responsabilità che tale ruolo comporta:

 

  • si privilegino i progetti di innovazione didattica;

 

  • si predispongano iniziative per adeguare la proposta metodologico-didattica ai cambiamenti della società;

 

  • si favoriscano le occasioni di aggiornamento e formazione degli insegnanti atte a migliorare le competenze epistemologiche, didattiche, psico-pedagogiche e disciplinari;

 

  • si ripensino gli insegnamenti secondo una visione più organica che, superando una dimensione strettamente disciplinare, indichi l’unitarietà del sapere e superi gli steccati tra cultura scientifica , umanistica e professionale.

 

In rapporto ai servizi della scuola

 

  • Si dia il giusto spazio sia ai servizi strutturali, sia ai servizi alla persona;

 

  • si regolamenti in modo chiaro ed efficace l’accesso alle aule speciali  (laboratorio, palestre, etc..) sia nell’ambito della programmazione curricolare che per le attività integrative pomeridiane.

 

  • si garantisca la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione;

 

  • si garantisca una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale attraverso idonee condizioni d’igiene e sicurezza dei locali e dei servizi;

 

  • si preveda l’effettuazione di rilevazioni mediante monitoraggio rivolto ai genitori, al personale e agli studenti allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio.

 

 

Garantire una professionalità flessibile e immediatamente spendibile nel mondo del lavoro dedicando buona parte del monte ore curricolare alle esercitazioni di laboratorio e d’officina, alla simulazione di esperienze reali, concrete ed attuali del mondo del lavoro.

 

Sostenere il processo formativo e limitare la dispersione scolastica con interventi mirati a superare ogni forma di disagio, in particolare negli studenti portatori di D.S.A , handicap e stranieri, curando un’idonea formazione culturale.

 


 

PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO

 

L’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Giovanni Giorgi” di Lucca è l’unica istituzione scolastica della provincia in cui sono operanti tutti gli indirizzi del settore meccanico – termico e di quello elettrico – elettronico previsti dal vigente ordinamento degli istituti professionali.

 

Inoltre nell’Istituto dal 2008/2009 è attivo il corso per odontotecnico, quest’anno è stata istituita la quarta classe e l’anno prossimo avremo i primi diplomati odontotecnici.

 

I nostri qualificati e diplomati, di qualsiasi indirizzo, trovano subito occupazione alla fine del corso di studi. Anzi le offerte di lavoro che al termine d’ogni anno scolastico ci pervengono dalle aziende del territorio, sono più numerose di quelle che l’Istituto è in grado di soddisfare.

 

Gli indirizzi meccanico – termico ed elettrico – elettronico sono allocati nel centro urbano in sedi diverse, ma abbastanza vicine (poche centinaia di metri). Entrambe le sedi sono state ristrutturate recentemente e sono perfettamente rispondenti alle norme di sicurezza, sia dal punto di vista statico sia da quello delle dotazioni ed attrezzature. Esse risultano in particolare dotate sotto il profilo dei laboratori professionali e informatici. Si tenga presente che ad ogni classe corrispondono un’aula e un laboratorio e che oltre il 40% dell’attività didattica si svolge nei laboratori.

 

Con l’entrata in vigore dal 1° Settembre 2010 della riforma del secondo ciclo di istruzione e formazione sono state introdotte importanti modifiche rispetto al passato per cui gli istituti professionali in generale sono caratterizzati dal riferimento a filiere produttive di rilevanza nazionale.

 

Nel Regolamento dell’istruzione professionale, infatti, si legge: “ L’identità degli istituti professionali si caratterizza per una solida base di istruzione generale e tecnico-professionale, che consente agli studenti di sviluppare, in una dimensione operativa, i saperi e le competenze necessari per rispondere alle esigenze formative del settore produttivo di riferimento, considerato nella sua dimensione sistemica”. Il nostro istituto è stato inserito nel settore Industria e Artigianato con indirizzo “ Manutenzione e assistenza tecnica”.

 

La durata del corso di studi è di cinque anni suddivisi in due bienni e in un quinto anno, al termine del quale gli studenti sostengono l’esame di Stato per il conseguimento del diploma di istruzione professionale, utile anche ai fini della continuazione degli studi in qualunque facoltà universitaria.

 

Sulla base di specifici accordi con la Regione Toscana il nostro istituto rilascerà al termine del terzo anno le seguenti qualifiche professionali : Operatore elettrico, Operatore elettronico, Operatore di impianti termoidraulici, Operatore meccanico, Operatore alla riparazione dei veicoli a motore.

 

Un crescente numero di studenti, ottenuta la qualifica, si iscrive ai corsi di post – qualifica (per conseguire il titolo di Tecnico), che danno una preparazione di più alto livello teorico e consentono di accedere ai corsi universitari e parauniversitari.

 

L’attuale curriculum degli istituti professionali prevede, nella fase di post – qualifica (quarto e quinto anno di corso), una riduzione dell’orario settimanale delle lezioni a trenta ore per far posto ad un monte ore biennale complessivo di 600 ore da dedicare al conseguimento di una specializzazione relativa allo specifico indirizzo di studi, denominata “Terza Area” e gestita dai centri di formazione professionale provinciali o dalla scuola stessa. All’interno di questi corsi trovano posto gli stage presso le aziende dei diversi settori di riferimento operanti sul territorio.

 

Il nostro istituto ha partecipato inoltre, insieme ad un consorzio di industrie del settore calzaturiero della zona (Ce.Se.Ca),ad un consorzio interuniversitario (Qualità), all’attuazione di un corso post-diploma (IFTS) di “Tecnico dell’industria calzaturiera” finanziato in parte dal ministero della pubblica istruzione e in parte da apposito stanziamento del Fondo sociale europeo (FSE).

 

Per mantenere un costante contatto con il mondo produttivo sono in corso altre iniziative sia nell’ambito dei corsi di terza area, sia esternamente ad essi, a cui parteciperanno associazioni di categoria (Associazione Industriali, Camera di Commercio, Associazione degli Artigiani) ed anche realtà imprenditoriali operanti nella zona, specialmente nei settori meccanico (in particolare settore cartario e suo indotto) elettrico ed elettromeccanico.

 

Tali iniziative si articolano in particolare nella partecipazione di nostri alunni a concorsi, stage, incontri e a conferenze. Con l’aiuto di queste realtà è stata avviata anche la revisione dei programmi di studio delle materie tecnico – professionali per renderli maggiormente aderenti alle richieste del mercato del lavoro.

 

Per rispondere in particolare a queste sollecitazioni e grazie alle possibilità offerte dalla normativa sull’autonomia scolastica, si è potuta incrementare, in misura sensibile, la parte del curriculum deputata allo studio delle materie tecnico – pratiche sin dal primo anno di corso.

 

I rapporti intercorsi tra l’istituto, gli enti e le aziende sono sempre stati improntati ad un fattivo spirito di collaborazione e spesso i nostri alunni, che hanno effettuato stage presso le aziende sono stati assunti al termine del corso di studi o durante le vacanze estive. Qualifiche e diplomi, conseguiti nel nostro istituto, risultano facilmente spendibili nel locale mercato del lavoro. Ogni anno infatti giungono alla segreteria della nostra scuola numerose  offerte di lavoro per qualificati e, in misura maggiore, per diplomati. Inoltre l’Istituto è accreditato, presso la Regione Toscana, come Agenzia Formativa.

 


 

CALENDARIO SCOLASTICO 2011/2012

 

Il calendario regionale prevede 208 giorni di lezione con inizio il 14 settembre 2011. In base alle norme sull’autonomia scolastica l’istituto G. Giorgi ha stabilito, per l’anno scolastico 2011/2012, 207 giorni di lezione così ripartiti:

 

 

inizio delle lezioni   

giovedì 15 settembre 2011

sospensione dell’attività didattica 

mercoledì 14 settembre2011 (festa cittadina) 

sospensione dell’attività didattica  

martedì 1 novembre 2011

giovedì 8 dicembre 2011

venerdì 23 dicembre2011 - sabato 7 gennaio 2012

vacanze Natale

giovedì  5 aprile 2012  - martedì 10 aprile 2012

vacanze Pasquali

 termine del primo quadrimestre 

giovedì 22 dicembre 2011

 scrutini e pagelle del primo quadrimestre

lunedì  9 gennaio 2012 – sabato 14 gennaio 2012

inizio secondo quadrimestre 

lunedì 9 gennaio 2012

 pagellina interperiodale   

sabato 24 marzo 2012

termine dell’anno scolastico

sabato 9 giugno 2012

scrutini e pagelle del secondo quadrimestre

mercoledì 6 giugno 2012 – mercoledì 13 giugno 2012

 


 

LA VALUTAZIONE

 

Le verifiche

 

Il percorso scolastico è necessariamente scandito da prove di verifica. Esse hanno lo scopo di fornire all’insegnante informazioni sulle competenze acquisite dagli allievi, in modo da mettere in atto opportuni interventi di recupero per coloro che non avessero raggiunto gli obiettivi prefissati, e agli allievi consapevolezza delle proprie capacità e stimolo ad ulteriore impegno.

 

Le prove che gli allievi dovranno sostenere nelle varie materie possono essere:

 

Orali:            interrogazione classica, lavori di gruppo, prove in forma di test.

  

Scritte:         tema, riassunto, problema, relazione, questionario a scelta multipla, a risposta  chiusa o a risposta aperta.

 

Grafiche:      disegno di pezzi, di schemi, di circuiti.

 

Pratiche:      costruzione in laboratorio e in officina di pezzi, di circuiti, di impianti.

 

Per ciascuna materia il numero di verifiche da svolgere in un quadrimestre è a discrezione dell’insegnante. Comunque dovranno essere almeno due nelle materie in cui è richiesto un solo tipo di prova dall’ordinamento scolastico, e non meno di quattro, di cui almeno una orale, in quelle dove sono richiesti più tipi di prova.

 

 

Il voto

 

Ad ogni prova viene attribuito un punteggio che servirà poi per assegnare il voto di merito nella pagella quadrimestrale e in quella di fine anno. L’insegnante farà la correzione della prova e ne comunicherà l’esito all’allievo prima della prova successiva e comunque entro un tempo massimo di quindici giorni. Per attribuire il punteggio valuterà:

 

  • La conoscenza

  • La comprensione

  • L’applicazione

  • La capacità d’analisi

  • La capacità di sintesi

 

     verificando di ciascuna se risulta:

 

  • assente o gravemente carente

  • frammentaria e superficiale

  • esauriente ma non approfondita

  • completa e approfondita

 

Il peso attribuito a ciascuna categoria non è fisso, ma varia con le classi in relazione alla progressione scolastica. Per esempio agli allievi delle classi iniziali si potranno richiedere competenze almeno dei primi tipi, quelli delle classi successive dovranno dimostrare anche capacità d’analisi e sintesi.

 


 

IL VOTO DI CONDOTTA

 

La valutazione è legata al comportamento complessivo tenuto dall’allievo durante tutto l’anno scolastico e non solo a singoli episodi.

 

5 = una o più sospensioni superiori a 6 giorni, in base comunque a una       valutazione complessiva circa il comportamento gravemente scorretto verso la    scuola e in mancanza di ravvedimento.

 

6 = comportamento ripetutamente scorretto, sanzionato anche da  sospensioni, e/o frequenza molto irregolare (assenze superiori al 25%).

 

7 = comportamento complessivamente corretto (a eventuali sanzioni  disciplinari, reputate non gravi dal consiglio, sono seguiti miglioramenti nell’atteggiamento) e frequenza abbastanza regolare (assenze non superiori al 25%).

 

8 = comportamento sempre corretto, frequenza regolare, partecipazione,  impegno e interesse costanti verso la scuola

 

9/10 = comportamento molto corretto, frequenza e impegno assidui, interesse e partecipazione particolarmente attivi nella vita della classe e della scuola.

 


 

IL QUADRO ORARIO

 

 

SETTORE MANUTENZIONE  E ASSISTENZA TECNICA

Nuovo Ordinamento

 

Materie di insegnamento–orario settimanale

Classe 1°

Classe 2°

Italiano

3

3

Storia

2

2

Lingua straniera

2

2

Diritto ed Economia

2

2

Matematica ed informatica

4

3

Fisica e Laboratorio

 

2

Tecnologia e rappresentazioni grafiche

3

3

Chimica

3

2

Tecnologia dell’informazione e della conoscenza

2

2

Scienze

2

2

Esercitazioni pratiche

6

6

Educazione fisica

2

2

Religione (per chi se ne  avvale)

1

1

TOTALE

32

32

 

Per l’anno scolastico in corso 2011/2012 il terzo anno segue ancora il vecchio ordinamento che andrà a termine, infatti l’anno scolastico 2012/2013 entrerà in vigore il terzo anno con il nuovo ordinamento. Viene indicato il quadro orario relativo alle classi III.

 

 

OPERATORE ELETTRICO - ELETTRONICO - TELECOMUNICAZIONI

 

L’operatore elettrico esplica la sua attività nella realizzazione e nella conduzione di impianti elettrici industriali e ad uso civile secondo le più aggiornate normative di legge. L’operatore elettronico esplica la sua attività nella manutenzione di piccoli e medi impianti nonché di apparati elettronici, collaudo manuale e automatico di prodotti finiti delle aziende produttive sempre attraverso l’interpretazione di schemi e la capacità di condurre misurazioni. L’operatore per le telecomunicazioni esplica la sua attività nel campo della produzione e dell’esercizio di apparecchiature ed impianti per la trasmissione e la ricezione delle informazioni(sistemi radiofonici, televisivi, reti telefoniche, trasmissione dati nelle reti informatiche).

 

Materie di insegnamento – orario settimanale

Classe3^ Operatore elettrico

Classe3^

Operatore  0elettronico

Classe 3^

Operatore

Telecomunicazioni

Italiano

3

3

3

Storia

2

2

2

Lingua straniera

2

2

2

Matematica e Informatica

3

3

3

Fisica e Laboratorio

3

3

3

Elettrotecnica

9

 

 

Controlli automatici

3

 

 

Controlli automatici e sistemi

 

8

 

Elettronica

 

4

4

Telecomunicazioni

 

 

8

Esercitazioni pratiche

4

4

4

Area di progetto tecnico-pratico

 

 

 

Educazione fisica

2

2

2

Religione ( per chi se ne avvale)

1

1

1

TOTALE

32

32

32

 

 

Operatore meccanico e termico

 

L’operatore meccanico esplica la sua attività nella progettazione di complessi meccanici, anche assistita dal computer, nella lavorazione con macchine utensili tradizionali e con quelle a controllo numerico.  L’operatore termico esplica la sua attività nell’istallazione, manutenzione e controllo degli impianti idrotermici e di condizionamento degli edifici e industriali e nella manutenzione, riparazione e controllo dei motori a combustione interna.

 

Materie di insegnamento – orario settimanale

Classe 3^Operatore meccanico

Classe 3^Operatore termico

Italiano

3

3

Storia

2

2

Lingua straniera

2

2

Matematica e Informatica

3

3

Fisica e Laboratorio

3

3

Tecnologia meccanica

3

 

Disegno tecnico

3

 

Elementi di meccanica

 

 

Sistemi e automazione

3

 

Meccanica applicata alle macchine

2

4

Macchine termiche e laboratorio

 

7

Esercitazioni pratiche

5

5

Educazione fisica

2

2

Religione ( per chi se ne avvale)

1

1

Totale

32

32

 

 

Operatore meccanico odontotecnico

 

L’operatore meccanico odontotecnico effettua le fasi tecniche più semplici del ciclo produttivo di costruzione delle protesi e trova impiego alle dipendenze di odontotecnici o società del settore odontotecnico.

 

 

 

Materie di insegnamento – ore settimanali

Classe 1^

Classe 2^

Classe 3^

Classe 4^

Italiano

3

3

2

2

Storia

2

2

2

2

Lingua straniera

2

3

2

3

Diritto e Economia

2

2

 

 

Matematica

4

3

2

3

Fisica e laboratorio

2

2

3

 

Scienze della terra e biologia

2

2

 

 

Anatomia – Gnatologia

2

2

3

4

Disegno e modellazione

2

2

3

 

Scienza dei materiali dentali

 

 

2

6

Chimica

2

2

2

4

Esercitazioni pratiche

6

6

8

9

Educazione fisica

2

2

2

2

Religione (per chi se ne avvale)

1

1

1

1

TOTALE

32

32

32

38

 

 

Biennio post-qualifica (diploma)

 

Nel quarto e quinto anno di corso l’orario settimanale delle lezioni è ridotto a 30 ore per far posto ad un monte ore di 320 ore nei due anni da dedicare al conseguimento di una specializzazione relativa allo specifico indirizzo di studi, denominata “terza area”. All’interno di questi corsi trovano posto gli stages presso le aziende dei diversi settori operanti sul territorio (quattro settimane a fine quarto anno e quattro settimane a inizio quinto anno).

 

TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRICHE

 

Il Tecnico delle industrie elettriche (TIEL) può svolgere un ruolo attivo e responsabile di progettazione, esecuzione di compiti, coordinamento di personale, organizzazione di risorse e gestione di unità produttive nei campi della distribuzione e della utilizzazione dell’energia elettrica e ne conosce le modalità di produzione. Sia in un contesto di lavoro autonomo che in un contesto produttivo industriale, il TIEL è in grado di progettare impianti elettrici civili e industriali di comune applicazione, utilizzare la documentazione tecnica relativa alle macchine, ai componenti e agli impianti elettrici, intervenire sul controllo dei sistemi di potenza, scegliere e utilizzare i normali dispositivi di automazione industriale, gestire la conduzione, da titolare o da responsabile tecnico, di imprese installatrici di impianti elettrici.

 

Materie di insegnamento – ore settimanali

Classe  4^

Classe 5^

Italiano

4

4

Storia

2

2

Matematica

3

3

Lingua straniera

3

3

Sistemi,automazione e controllo della produzione

6

6

Elettrotecnica,elettronica e applicazioni

9

9

Educazione fisica

2

2

Religione (per chi se ne avvale)

1

1

TOTALE

30

30

 

Tecnico delle industrie elettroniche

 

Il Tecnico delle industrie elettroniche (TIEN) può svolgere un ruolo attivo e responsabile di progettazione, esecuzione di compiti, coordinamento di personale, organizzazione di risorse e gestione di unità produttive nei campi dell’elettronica industriale e delle telecomunicazioni . Sia in un contesto di lavoro autonomo che in un contesto produttivo industriale, il TIEN è in grado di progettare circuiti elettronici  di comune applicazione nel campo dell’elettronica industriale e delle telecomunicazioni; utilizzare la documentazione tecnica relativa  ai componenti e dispositivi elettronici ; scegliere dispositivi e apparecchiature in base ai criteri tecnici ed economici; installare e collaudare sistemi di controllo e telecomunicazioni, intervenendo in fase di manutenzione di primo livello (trouble-shooting); gestire la conduzione da titolare o da responsabile tecnico di imprese installatrici di dispositivi elettronici e di sistemi di telecomunicazione.

 

Materie di insegnamento – ore settimanali

Classe 4^

Classe 5^

Italiano

4

4

Storia

2

2

Matematica

3

3

Lingua straniera

3

3

Sistemi automatici, organizzazione della produzione

6

6

Elettrotecnica,elettronica e applicazioni

9

9

Educazione fisica

2

2

Religione ( per chi se ne avvale)

1

1

TOTALE

30

30

 

 

Tecnico dei sistemi energetici

 

Il tecnico dei sistemi energetici ha competenze specifiche nel settore delle macchine idrauliche, termiche e degli impianti tecnici civili e industriali. Deve essere in grado di coordinare interventi di predisposizione, avviamento, controllo e manutenzione sugli impianti e sulle macchine ed eseguire le necessarie operazioni tecniche di regolazione controllo. Deve saper dimensionare, attenendosi alle normative di sicurezza e antinquinamento, modesti impianti, determinandone anche le previsioni di costo.

 

Materie di insegnamento – ore settimanali

Classe 4^

Classe 5^

Italiano

4

4

Storia

2

2

Matematica

3

3

Lingua straniera

3

3

Meccanica, macchine e disegno

4

4

Impianti termotecnici

8

8

Elettrotecnica ed elettronica

3

3

Educazione fisica

2

2

Religione ( per chi se ne avvale)

1

1

TOTALE

30

30

 

 

Tecnico delle industrie meccaniche

 

Il tecnico delle industrie meccaniche svolge il ruolo di organizzazione e coordinamento operativo nel settore produttivo. Per adempiere a questa funzione deve essere in grado di gestire sistemi di automazione, attrezzare le relative macchine, sovrintendere al lavoro diretto delle macchine (CNC-CAD-CAM), coordinare i controlli qualitativi e gestire la manutenzione.

 

 

Materie di insegnamento – ore settimanali

Classe 4^

Classe 5^

Italiano

4

4

Storia

2

2

Matematica

3

3

Lingua straniera

3

3

Tecnologia meccanica e laboratorio

8

 

Tecnica della produzione e laboratorio

 

8

Meccanica applicata alle macchine

4

 

Macchine a fluido

 

4

Elettrotecnica e elettronica

3

3

Educazione fisica

2

2

Religione( per chi se ne avvale)

1

1

TOTALE

30

30

 


 

 

ASPETTI DIDATTICO - ORGANIZZATIVI

 

 

Obbiettivi del POF sono:

 

  • Garantire il livello di professionalizzazione

  • Aumentare il tasso di successo formativo

  • Potenziare l’offerta formativa

  • Fornire una migliore conoscenza degli strumenti informatici  e multimediali

  • Migliorare i servizi amministrativi

 

Garantire il livello di professionalizzazione

Nelle classi prime e seconde sono state aggiunte 3 ore, utilizzando l’istituzione dell’autonomia,che vengono assegnate ad Esercitazioni Pratiche che passano così da tre a sei ore

 

Aumentare il tasso di successo formativo

Corsi di sostegno per allievi provenienti da altri indirizzi di studio per colmare le lacune in alcune materie non svolte(specie nelle discipline professionali)

 

Corsi di Recupero e Sportelli pomeridiani

Sono previste dopo la conclusione del primo quadrimestre( periodo Gennaio –Febbraio) attività di recupero per i ragazzi in difficoltà, organizzate per classi parallele.

 

Recupero individualizzato

Sono previste iniziative di recupero individualizzato per rispondere alle situazioni più gravi, come quelle determinate dall’inserimento di alunni con problemi linguistici (stranieri di recente immigrazione), accertate carenze cognitive al limite della certificazione o problemi motivazionali.

 

Corsi di recupero dei debiti formativi

Nelle prime due settimane di luglio e nell’ultima di agosto vengono tenuti corsi di recupero per preparare gli allievi con debito formativo alle prove di verifica del superamento del debito.

 

Potenziare l’offerta educativa

Ci si propone di stabilire un rapporto docente-discente continuamente rivolto ad elevare la qualità del dialogo educativo per cercare di fare affiorare il meglio in ogni allievo. Ciò dovrebbe consentire di far crescere la conoscenza, l’autostima e il rispetto di sé e dell’ambiente nel singolo studente.

 

Nelle classi prime e seconde l’Istituto aderisce all’iniziativa “ il quotidiano in classe” che prevede un’ora la settimanale di lettura e commento di un quotidiano nazionale e di uno locale, quale parte integrante del programma di discipline giuridiche ed economiche. Inoltre sono proposte attività culturali fra cui teatro, educazione alla legalità, scuola della pace, etc. (vedi più avanti).

 

Fornire una migliore conoscenza degli strumenti informatici, multimediali e delle nuove tecnologie.

 

Per favorire una maggiore familiarizzazione degli alunni con l’uso del computer, è garantita nel biennio iniziale un’ora settimanale di addestramento all’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con produzione di DVD e altri materiali a supporto dei vari progetti e delle varie attività. Questo in aggiunta al normale utilizzo degli strumenti informatici fatto dai singoli insegnanti.

 

Nel settore elettrico-elettronico sin dal primo anno di corso di corso l’insegnamento del disegno tecnico è fatto utilizzando programmi CAD. Inoltre nell’Istituto si è cercato il continuo aggiornamento dei laboratori (demotica, tornio a controllo numerico, ponte elevatore per auto, laboratorio video).

 

ISTRUZIONE DOMICILIARE/OSPEDALIERA

 

Il nostro Istituto ha attivato un progetto permanente di istruzione domiciliare/ospedaliera erogabile nei confronti di alunni i quali, già ospedalizzati a causa di gravi patologie, siano sottoposti a terapie domiciliari che impediscono la frequenza della scuola per un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni.

Il servizio in questione può essere erogato anche nel caso in cui il periodo temporale, comunque non inferiore a 30 giorni, non sia continuativo, qualora siano previsti cicli di cura ospedaliera alternati a cicli di cura domiciliare oppure siano previsti ed autorizzati dalla struttura sanitaria eventuali rientri a scuola durante i periodi di cura domiciliare.

La scuola fornisce gli insegnanti che possono seguire i ragazzi nel ricovero ospedaliero o a casa, al fine di aiutarli a non interrompere l'iter scolastico, permettendo così l'attuazione dei percorsi di studio individualizzati elaborati dai consigli di classe di appartenenza degli alunni .

 

Obiettivi

  • Assicurare il diritto allo studio degli alunni malati ·

  • Abbattere la dispersione e l'abbandono per motivi di salute 

  • Recuperare le lacune causate dall'abbandono della frequenza

  • Sostenere l'apprendimento in momenti difficili    

 


 

ATTIVITA' EXTRACURRICULARI

 

Orientamento scolastico

Contatto con gli insegnanti e gli alunni delle classi II e III della scuola media con l’intento di illustrare, anche attraverso gli Enti pubblici, Provincia e Comuni, le offerte della nostra scuola: le sue opportunità di apprendimento e formazione

l’inserimento concreto e immediato nel mondo del lavoro, dopo il diploma; la possibilità di ingresso nell’Istituto di un maggior numero di ragazze, in relazione a scelte ed interessi e non in base a stereotipi. Inoltre l’Istituto propone alle seconde e terze classi delle scuole medie attività laboratoriali in ambito scientifico-tecnologico per consentire ai ragazzi di verificare i loro effettivi interessi e inclinazioni.

 

Progetto continuità – contiguità

Attraverso i contatti con le scuole di provenienza (scuole medie o scuole superiori di altro indirizzo) si cerca di facilitare il successivo percorso formativo, al fine di ridurre il rischio di insuccesso scolastico.

 

Riorientamento

In collaborazione con l’amministrazione provinciale, vengono organizzati, nella nostra scuola, incontri con psicologi dell’orientamento e del lavoro del Centro per l’impiego per gli alunni che manifestano seri problemi motivazionali nel continuare gli studi.nel corso di tali incontri gli operatori cercano di far emergere i punti di forza del soggetto, le possibili alternative al percorso scolastico (corsi di qualifica regionale e apprendistato), fornendo gli strumenti per la valutazione responsabile delle scelte formative più adatte alle caratteristiche e aspirazioni.

 

Rapporti con enti esterni e mondo del lavoro

Scambi coordinati con enti e aziende del territorio sia per favorire l’inserimento lavorativo dei qualificati e diplomati dell’istituto sia per mantenere l’offerta formativa della scuola in sintonia con l’evoluzione tecnologica dell’industria.

Al termine della quarta classe e all’inizio della quinta tutti gli allievi partecipano a stages lavorativi complessivamente per 8 settimane presso aziende del settore di studio.

 

Sicurezza.

Per quanto attiene alla sicurezza nel nostro istituto esistono responsabili della sicurezza di adeguata competenza professionale e appositi piani di prevenzione. Tutti gli impianti delle officine, dei laboratori e delle aule speciali rispettano rigorosamente le norme  antinfortunistiche, norme che vengono comunicate all’inizio dell’anno agli studenti che accedono ai locali dove si svolgono esercitazioni e sono affisse all’interno dei locali. Gli insegnanti tecnico pratici pongono inoltre particolare attenzione al fatto che gli alunni, prima di accedere ai detti locali siano miniti di tutti i dispositivi (DPI) necessari a garantire la loro sicurezza: tuta, guanti, occhiali, scarpe.

Oltre alla educazione alla sicurezza all’interno dell’edificio e dei laboratori scolastici, le classi quarte e quinte vengono adeguatamente preparate all’inserimento nel mondo del lavoro in relazione al tema della sicurezza, attraverso attività specifiche organizzate in accordo con i tecnici della Azienda Sanitaria Locale, finalizzate alla prevenzione degli incidenti sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali.

La classe 4TIM-TSE e la classe 3 ENA partecipano a un progetto ENAIL, in collaborazione con il Provveditorato di Lucca.

 

Progetti di area tecnologica

Progetto sviluppato nel settore elettronico :Sistema di controllo ambientale: il progetto si suddivide in due annualità e ha lo scopo di  implementare un sistema in grado di rilevare parametri ambientali quali la temperatura, l’illuminazione i livello di liquidi e di cibo in una situazione complessa quale può essere una chicken house.  Progetto sviluppato nel settore elettrico: Montaggio e collaudo di una macchina elettrica -  il trasformatore monofase - ; il progetto si sviluppa nell’anno scolastico 2011/2012 e dà modo agli allievi di sperimentare il ciclo completo di realizzazione di una macchina elettrica.

 

Educazione alla salute

La scuola mette a disposizione una figura professionale(psicologo) che può essere di aiuto a docenti e studenti per svolgere”al meglio” il loro lavoro. Anche i genitori, qualora lo desiderino , possono avvalersi della consulenza dello psicologo per imparare a capire i problemi che i ragazzi si trovano ad affrontare in questo particolare e delicato momento della loro esistenza: l’adolescenza (Progetto Star bene a scuola).

 

Inserimento alunni portatori di handicap

Contatti con le figure professionali dell’ASL per il raggiungimento di obbiettivi sia emotivi –relazionali che didattici. Rapporti con Enti pubblici, Comune e Provincia per progetti di inserimento e attività scuola-lavoro. Coordinamento con le scuole medie di provenienza, attività di orientamento specifico per portatori di handicap con le loro famiglie

Laboratori professionali specifici ( quest’anno l’attività di allestimento di un testo sull’Unità d’Italia dal titolo “Di corsa dietro i Mille” e un percorso storico “Lucca etrusca”.

 

Progetto L.L.I.A.

Il laboratorio, rivolto in particolare agli allievi con Disturbi Specifici di Apprendimento ma anche agli altri allievi, funziona due pomeriggi a settimana con computer dotati di programmi dedicati, come sostegno all’attività didattica.

 

Il treno della memoria

Verrà approfondito il tema dell’Olocausto e della deportazione nei campi di sterminio in preparazione del viaggio ad Auschwitz promosso dalla Regione Toscana, a cui 5 ragazzi dell’istituto parteciperanno l’anno prossimo. A maggio verrà organizzata la visita guidata al Museo di S.Anna di Stazzema, luogo dell’eccidio nazista.

 

Integrazione alunni stranieri

Corsi di alfabetizzazione per ragazzi di recente immigrazione. Un primo corso di base si è svolto nelle prime settimane di scuola in orario mattutino Un secondo corso, più avanzato, si svolgerà in orario pomeridiano. Viaggi di istruzione e visite . Visite guidate (a carattere culturale), visite a fiere, mostre e realtà produttive operanti sul territorio. Per il corrente anno scolastico saranno programmate iniziative di viaggi di istruzione anche di più giorni.

 

Laboratorio teatrale

Il gruppo, attivo ormai per il quarto anno consecutivo, è coordinato da docenti dell’istituto in collaborazione con esperti esterni e concorre alle rassegne regionali di teatro e scuola. Quest’anno l’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Ist. Civitali.

 

Attività di avviamento alla pratica sportiva.

Durante le lezioni di educazione fisica si curerà, in collaborazione con la Federazione Italiana Rughy e i suoi tecnici, la conoscenza e la pratica del rugby, uno sport dalle elevate valenze formative. Partecipazione ai giochi studenteschi di calcio, calcetto e rugby.

 

Corso per il conseguimento dell’idoneità alla guida dei ciclomotori (patentino).

 

Attività di educazione permanente.
Anche nel corrente anno scolastico il nostro istituto partecipa attivamente al progetto ASTERISCO, una iniziativa di rete fra varie scuole de il centro di educazione permanente di Lucca, rivolto a studenti lavoratori che hanno intenzione di rientrare nei circuiti scolastici con frequenza di corsi serali intensivi e di minor durata che abbiano come fine il conseguimento della qualifica professionale e, successivamente, del diploma.

 

Per tutte le attività, curricolari ed extracurricolari, si rimanda alle schede relative ai vari progetti depositati in segreteria che costituiscono parte integrante del presente POF.

 

La scuola inoltre: assicura la tempestività del contatto telefonico, stabilisce le modalità di risposta (nome istituto, nome e qualifica del dipendente), indica la persona in grado di fornire le informazioni richieste, indica il nome delle persone a cui è affidato l’espletamento della pratica.

 

Il diritto di accesso ai documenti amministrativi è garantito a chiunque sia portatore di un interesse oggettivamente rilevante, fatti salvi i limiti posti dal segreto d’ufficio o dalla riservatezza, nel rispetto delle specifiche disposizioni di legge.

 

Le iscrizioni degli alunni, ove previste, sono accettate a vista.

 

 Rilascio di certificati: il rilascio di certificati e di altri attestati e documenti equipollenti possono essere richiesti cinque giorni dopo la fine delle relative operazioni di scrutinio o di esame (fa fede l’esposizione dei risultati all’albo della scuola) .

 

I diplomi, dopo l’avviso con lettera agli alunni, vengono rilasciati a vista all’interessato a ai familiari purché provvisti di valido documento di riconoscimento.

 

 


 

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA’ E DEGLI ORGANI DI ISTITUTO

 

Le attività interne dell’istituto e le norme che regolano il funzionamento degli organi collegiali di istituto sono contenuti in apposito regolamento. Esistono inoltre un regolamento specifico per i viaggi di istruzione e le visite guidate e un regolamento di disciplina, che recepisce le norme contenute nello statuto delle studentesse e degli studenti e regola gli aspetti disciplinari. Tutti questi documenti possono essere richiesti alla segreteria didattica.

 

 

INFORMAZIONI ALLE FAMIGLIE SULL’ANDAMENTO SCOLASTICO DELL’ANNO

 

Per facilitare il rapporto scuola- famiglia e rendere costante l’informazione sull’aspetto didattico e disciplinare sono previste:

 

  • un’ora di udienza con ciascun insegnante su appuntamento

  • due udienze generali pomeridiane nel corso dell’anno

  •  

    Martedì

    06/12/2011

    ore

    14.30 – 18.00

    Venerdì

    13/04/2012

    ore

    14.30 – 18.00

     

    Inoltre a fine anno è previsto un incontro ricevimento/genitori con il seguente orario:

     

    Sabato

    16/06/2012

    ore

    9.30 – 11.30

     

     

  • valutazione del primo quadrimestre a gennaio e valutazione intermedia del secondo quadrimestre a marzo (pagellina);

  • comunicazioni delle assenze dell’alunno in caso di particolare frequenza delle stesse e richiesta di colloquio con le famiglie.

  •  

    Canale privilegiato di rapporto scuola-famiglia è il coordinatore di classe che per svolgere adeguatamente il proprio compito ha ovviamente bisogno della fattiva collaborazione delle famiglie stesse.

     

    ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI SEGRETERIA PER L’UTENZA

     

    L’IPIA Giorgi assume quali indici di qualità dell’attività amministrativa:

     

    1. la celerità delle procedure

    2. la trasparenza amministrativa

    3. l’informazione dei servizi di segreteria

    4. la riduzione dei tempi di attesa allo sportello

     

    Gli uffici della segreteria didattica sono aperti al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 12.00 di ogni giorno feriale e dalle ore 9.00 alle 13.00 il sabato. Per problemi di particolare urgenza sia la segreteria che la presidenza sono disponibili per tutto l’orario di servizio.

     

    Nel quadro di un progressivo miglioramento  dei servizi amministrativi è stata ultimata la rete interna.

     

    Pertanto tutti gli uffici sono completamente informatizzati e collegati fra loro e, tramite, internet, anche con i centri di servizio esterno.

     

    Esiste un sito dell’istituto

     

    WWW.ipiagiorgilucca.it

     

      un indirizzo di posta elettronica

     

    istitutogiorgi@istgiorgi.191.it

     

    e un indirizzo di posta elettronica certificata

     

    LURI020008@PEC.ISTRUZIONE.IT
     

     

    attualmente accessibili all’utenza per informazioni riguardanti l’istituto,

    ma in un futuro immediato anche per eseguire varie operazioni

     attinenti al disbrigo delle pratiche più comuni pratiche scolastiche