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La nostra
scuola, con la denominazione REGIA SCUOLA POPOLARE per
arti e mestieri, viene ufficialmente istituita nel dicembre del
1919, ma la sua nascita era stata decisa fin dall’ottobre del
1917, quando la camera di commercio, industria ed agricoltura
acquistò a tal fine l’ex convento delle Passioniste di via del
Giardino Botanico (la attuale sede).Il primo anno scolastico
(con 151 alunni, suddivisi in 3 sole classi ! ) sarà tuttavia
soltanto il 1921/22; la durata degli studi era di soli 3 anni,
ma già nell’anno scolastico 1924/25 verranno aggiunti due anni
facoltativi di specializzazione ed un " corso per maestranze",
che vanta ben 69 iscritti fin dal primo anno.
L’anno 1928
costituirà una tappa importante: la scuola viene intitolata al
trasvolatore lucchese Carlo del Prete; si potenziano
notevolmente le strutture; aumenta notevolmente il numero degli
iscritti, che arrivano a ben 300. Sono ormai in funzione 3
officine ben attrezzate: una per le lavorazioni meccaniche, una
per la lavorazione a caldo dei materiali, una per la lavorazione
del legno, con reparti di intaglio ed intarsio. Nel 1930,
probabilmente a seguito del nome assunto dalla scuola, si
organizza un "corso pre-aeronautico ", con indirizzo "motoristi"
e "montatori di aeroplani", i cui allievi arriveranno
addirittura a realizzare completamente due alianti e un
idrovolante. Nel A.S.1937/38 l’istituto diventa "Scuola tecnica
industriale" ed introduce la specializzazione per elettricisti.
Questo
ordinamento, che si protrarrà per oltre un ventennio, prevede 3
anni di "avviamento" al termine dei quali, dopo il superamento
di un esame, si passa al biennio della "scuola tecnica".Le
possibilità di inserimento nel mondo del lavoro sono molto alte,
come dimostrano i primi posti conseguiti in vari concorsi
nazionali o in ditte private da ex alunni della "Carlo del
Prete". Nel periodo prebellico e bellico si intensificheranno i
corsi di carattere militare, in particolare verrà creato (e sarà
attivo fino al 1944) un corso per radiotelegrafisti. L’attività
della scuola avrà una brusca battuta di arresto con
l’occupazione nazista, che ebbe come epilogo la distruzione
totale, ad eccezione di una sola morsa, delle attrezzature.
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Lo stand della scuola "Carlo del Prete"
all'esposizione nazionale di Bologna del 1930
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Qui di seguito sono riprodotti alcuni manifesti che
testimoniano l'attività svolta dal personale per
finanziare la cassa scolastica. |
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Nasce
l'istituto G. Giorgi
La ricostruzione postbellica verrà attuata
in un tempo eccezionalmente breve e
l’attività scolastica riprenderà,
sostanzialmente immutata rispetto
all’anteguerra, con un costante aumento del
numero degli alunni, che arrivano a toccare
il migliaio.Nei primi anni ’50 la scuola
viene totalmente rinnovata con la creazione
dell’attuale configurazione: "Istituto
professionale per l’industria e
l’artigianato". I locali, completamente
restaurati, vengono inaugurati dall’allora
presidente della Repubblica Giovanni Gronchi:
la scuola ha un grande successo e le
iscrizioni sono talmente numerose che chi
viene bocciato non viene riammesso come
ripetente, se gli iscritti alla classe
superano il numero di 25. Il maggior numero
di alunni che si iscrivono provoca la
nascita di due sezioni staccate (a
Castelnuovo di Garfagnana e Seravezza). E'
in questa occasione di rinnovamento che la
scuola viene intitolata a Giovanni Giorgi,
scienziato lucchese di fama internazionale,
noto per il sistema assoluto di misure.La
denominazione "Carlo del Prete" rimarrà alla
scuola di avviamento, che continuerà ad
essere affiancata al nostro istituto fino al
1963, anno in cui, con l’istituzione della
scuola media unica, cambierà anche la sua
ubicazione, staccandosi definitivamente dal
"G. Giorgi". In questi anni usciranno dei
diplomati veramente preparati; lo confermano
i molti esempi di posti di alta
responsabilità o dirigenza che hanno
ottenuto, non solo nelle industrie locali.
La struttura dell' IPIA "G.Giorgi" rimarrà
invariata, nella sede di via del giardino
botanico, fino agli anni ottanta con quattro
indirizzi nel triennio di qualifica
(operatore macchine utensili, disegnatore,
elettricista installatore, radioriparatore)
e due nel biennio post-qualifica(Tecnico
delle industrie meccaniche e tecnico delle
industrie elettriche ed elettroniche). Dal
1980, con l'introduzione progressiva di
nuove specializzazioni che tengono conto
della realtà locale (Meccanico riparatore di
automezzi) e dello sviluppo tecnologico(
Disegnatori con computer, Addetti alla
manutenzione di unità di elaborazione
elettronica) inizia l'espansione della
scuola, che avrà il suo culmine nell' a.s.
1991-92. In questo anno l'Istituto è
dislocato in 5 sedi( la sede centrale di via
del giardino botanico e 4 succursali :
scuola elementare "Giusti" di S.Anna, scuola
elementare "Pascoli" di Lucca, scuola media
"Carlo del Prete" di S.Anna e scuola
elementare "Martini" di S.Marco) e diventa,
tenendo conto della sede coordinata di
Seravezza, la più grande scuola della
provincia con oltre 1250 iscritti. Sono
questi anni di grande attività e
rinnovamento per la scuola: nel 1987 viene
scelta dal MPI come scuola pilota per
l'introduzione della sperimentazione
informatica e viene realizzata la prima aula
di Informatica ; nello stesso anno inizia
una collaborazione con il Dipartimento di
Sistemi Elettrici della Facoltà di
Ingegneria dell'Università di Pisa che
continuerà per diversi anni e permetterà
l'organizzazione di corsi di aggiornamento
di alto livello, frequentati da insegnanti
tecnici di tutta la provincia e di provincie
limitrofe, e la realizzazione di alcuni
progetti, uno dei quali ( controllo di un
motore elettrico mediante Personal Computer)
vincerà nell'a.s. 1988-89 il I premio al
concorso " Scuola e Artigianato" per la
provincia di LUCCA . Sempre nel 1989 viene
acquistata una "fresa a controllo numerico"
che permetterà di aggiornare la preparazione
degli studenti del corso meccanico al
livello delle più moderne industrie del
settore. Sono anni particolarmente
favorevoli anche per i diplomati che le
aziende locali assumono appena terminata la
scuola e per i quali la richiesta supera
l'offerta. In questo periodo l'IPIA
"G.Giorgi" partecipa a numerosi concorsi
dove sempre si classifica ai primi posti e
riceve attestati di merito.
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Il progetto '92
Con l'a.s. 1993-94 inizia l'ultima riforma
dell'IPIA "G.GIORGI", nota con il nome di
"Progetto '92", che ha ristrutturato gli
indirizzi di specializzazione degli Istituti
Professionali raggruppandoli, per quanto
riguarda le qualifiche, nei soli "Meccanico" ed
"Elettrico" e ripartendoli, per quanto riguarda
il biennio finale, in "Meccanico", "Sistemi
Energetici", "Elettrico" ed "Elettronico" . Tale
progetto ha ridotto il monte orario nel biennio
post-qualifica introducendo un'area di
professionalizzazione dove gli alunni
partecipano a corsi di specializzazione( di cui
si parla più dettagliatamente nella parte
dedicata alle attività della scuola) e a stages
aziendali in industrie della zona. Inoltre è
stato suddiviso il triennio in un biennio comune
sia per l'indirizzo elettrico che meccanico(con
riduzione delle ore dedicate alle materie
pratiche, un aumento di quelle dedicate alle
materie teoriche e l'introduzione di nuove
discipline) e in un monoennio di
specializzazione. Passato un primo periodo di
assestamento, riorganizzati i programmi di
insegnamento e ristruttutati i laboratori si è
ritornati a lavorare con la solita passione
producendo risultati soddisfacenti come
dimostrano i consensi ottenuti per la
partecipazione al XV concorso "Industria e
Artigianato" del 1995.
Agli inizi del 1995 viene assegnata, dopo anni
di discussioni e anche di polemiche, la nuova e
definitiva sede nell'immobile ex PIA CASA di via
S.Chiara, completamente ristrutturato, dove
saranno saranno riunificate le succursali del
settore elettrico con tutte le specializzazioni.
In questi locali durante l'estate sono
installati, con un impegno veramente encomiabile
di tutti gli operatori della scuola, nuovi e
più moderni laboratori, grazie ai quali si potrà
migliorare ancora di più la qualità
dell'insegnamento: ne è prova il II posto
ottenuto tra tutti gli IPIA d'Italia nel
concorso per Operatore Elettronico svoltosi a
Bergamo nel Maggio del 1997.
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